E’ da un paio d’anni che sostengo e prevedo che nel giro di poco tempo qualsiasi attività d’impresa dovrà dotarsi di un ufficio marketing o quantomeno di una risorsa che si occupi almeno delle attività di comunicazione di base.

E’ da un paio d’anni che sostengo e prevedo che nel giro di poco tempo qualsiasi attività d’impresa dovrà dotarsi di un ufficio marketing o quantomeno di una risorsa che si occupi almeno delle attività di comunicazione di base.


Ormai è una necessità assoluta, non essere presenti e soprattutto attivi sul web, sui social in particolare, è un limite troppo grande e, se è verissimo per le piccole e medie imprese, lo è altrettanto se non forse ancor di più per le piccolissime attività, compresi i liberi professionisti.


Una azienda medio-grande con il suo capitale reputazione e con il suo pacchetto clienti consolidato può resistere ancora per un po’, e neanche più di tanto, alla necessità della presenza digitale, ma una piccola attività locale, alle prese con la concorrenza sia fisica che online non può proprio più perdere neanche un solo giorno.


I più fortunati hanno un figlio, un nipote o qualcuno in famiglia che riesce a smanettare con gli strumenti del web, ma chi questa figura non ce l’ha nella sua rete più stretta di relazioni va certamente in difficoltà.


Tutto questo è confermato dalle sempre maggiori richieste di selezione del personale che riceviamo dalle aziende clienti con particolare riferimento a figure legate al mondo digitale, dall’e-commerce manager al social media specialist fino all’esperto di ADS, cioè di campagne sponsorizzate sul web.

E non fai a tempo a convocare un buon candidato per un colloquio conoscitivo che scopri che nel frattempo è stato assunto da un’altra azienda che ricercava un profilo similare.


Certo, dal punto di vista di chi cerca lavoro parliamo di una gran bella opportunità, per chi invece vuole individuare la persona giusto il compito è sicuramente più arduo, soprattutto perché in tanti si buttano nel settore del digitale con improvvisazione e senza esperienza rischiando poi di arrecare più un danno che un beneficio all’attività.