Ex Velodromo: un’altra occasione persa per Cava de’ Tirreni a causa della inadeguatezza e incapacità dell’Amministrazione Servalli.

Ex Velodromo: un’altra occasione persa per Cava de’ Tirreni a causa della inadeguatezza e incapacità dell’Amministrazione Servalli.
Dopo tre anni di tira e molla tra il Comune di Cava de’ Tirreni e la società che nel 2020 si era aggiudicata l’affidamento in gestione del Parco dello Sport presso l’ex Velodromo di via Ido Longo, l’Ente comunale ha revocato la concessione in uso alla società aggiudicataria.


Un’ulteriore riprova della inettitudine dell’Amministrazione metelliana che sarà pagata dai cittadini.
La società sportiva cavese pronta ad avviare i lavori di riqualificazione, dopo lunghe e articolate trattative, non si è presentata alla sottoscrizione della convenzione perché in disaccordo con i termini di affido, ritenuti incongruenti con lo stato attuale della zona interessata e ha palesato diverse riserve sul contenuto della convenzione concordata tra le parti. Come dargli torto? Là dove in teoria si parla di campi da tennis e di calcio, lo stato attuale mostra, invece, un ambiente selvaggio e abbandonato alla mercé di tutti, che è divenuto rifugio per alcune persone che si riuniscono per far uso di sostanze stupefacenti.


Come abbiamo ormai conosciuto nel corso degli anni, l’Amministrazione comunale dinanzi a pareri discordanti dal proprio, ha cominciato a scagliare invettive, dichiarando “pretestuosi e ingiustificati” i dubbi sollevati e ha pensato bene, nonostante la società affidataria abbia fatto quello che poteva per chiudere questa storia in maniera seria, di sciogliere i vincoli relativi all’aggiudica, di revocare la concessione.
Resto basito di fronte a questo ulteriore fallimento dell’Amministrazione Servalli. E’ scandaloso che abbia fatto saltare un progetto anelato da anni dalla cittadinanza cavese sulla base di motivazioni discutibili. Un ennesimo insuccesso che ha fatto perdere alla città tempo, risorse e la possibilità di riqualificare una zona degradata e pericolosa.


Piuttosto che affrettarsi, come è ormai consuetudine, a ricusare i fatti definendo strumentale qualsiasi tipo di obiezione legittima, il Sindaco dovrebbe scusarsi con la città di Cava per i danni connessi alla loro incapacità amministrativa.
Non possiamo più ammettere e tollerare tali comportamenti, ancor di più quando questi arrecano un danno evidente alle casse comunali, al territorio e alla collettività.

Il Consigliere comunale di Fratelli d’Italia
Italo Giuseppe Cirielli

Responsabile della Comunicazione
Fratelli d’Italia – Cava de’ Tirreni
Maria Silvestri

                                                                               Il Coordinatore cittadino di FdI
                                                                                              Luigi NAPOLI