Il cantautore campano Jo Del Papato in radio e negli store digitali con “Siviglia”

Il cantautore campano Jo Del Papato in radio e negli

store digitali con “Siviglia”

Il cantautore campano Jo Del Papato, nato il 20/11/1989 in provincia di Napoli, torna con un nuovo progetto discografico. In radio dal 18 giugno il singolo “Siviglia”, brano scritto a quattro mani con Salvatore Tricanico e prodotto da Gianni Testa per Joseba Publishing. Arrangiamento di

Davide De Blasio, mix e master a cura Emanuele Donnini.

Jo: –Quando ho iniziato a scrivere “Siviglia” ho dato spazio ai ricordi e alle sensazioni che ho sentito in questo viaggio, in questa meravigliosa città. Questa canzone racconta la mia voglia di estate, di leggerezza, di divertimento. Tutto condiviso con la donna dei miei sogni, raccontando i suoi difetti, i suoi pregi e la sua bellezza. Entrare nel mood funky del brano è stato quasi naturale. Avevo voglia di ballare e di far ballare tutti quelli che l’ascolteranno, dopo un periodo così delicato, come quello che abbiamo appena vissuto. Una buona dose di groove è quello che ci vuole

Biografia

Jo Del Papato, nato il 20/11/1989 in provincia di Napoli. Si avvicina alla musica all’età di tre anni, iniziando a intonare le prime canzoni che ascolta alla radio. A sei anni partecipa al suo primo concorso canoro cittadino il “Cantabimbo”, classificandosi al primo posto con il brano di Massimo Di Cataldo “Se adesso te ne vai”. Pochi anni dopo scopre il mondo della Blackmusic e si innamora della musica di artisti del calibro di: Michael Jackson, Stevie Wonder, Sam Cooke, Otis Redding, James Brown, John Legend e tanti altri. Da allora approfondisce prima con l’ascolto e poi con lo studio l’amore per la musica, iniziando a studiare in diverse accademie musicali. Negli anni partecipa a diversi festival musicali regionali (Campania Festival, Eboli Festival, ecc.) classificandosi spesso nelle prime posizioni. Nel 2012 pubblica il suo primo EP, con quattro brani inediti, di cui tre scritti da Jo Del Papato e due cover. Nel frattempo entra a far parte del suo primo coro gospel il “Living Word Gospel project”, per poi passare nel 2018 con il coro “NonSoloGospel”. Sempre nel 2018 partecipa al “Festival di Castrocaro”, arrivando fino alle semifinali. Nel 2019 partecipa al contest “Giulietta Loves Romeo” a Verona, classificandosi al terzo posto. Nel 2020 pubblica un nuovo inedito con l’etichetta discografica “Rosso al Tramonto” dal titolo “Ho Bisogno di te”. Verso la fine del 2020, inizia una nuova collaborazione con l’etichetta discografica “Joseba Publishing” di Gianni Testa.

Link social:

FB: https://www.facebook.com/jodelpapatoofficial/

IG: http://www.instagram.com/jodelpapatosinger

TW: https://twitter.com/jodelpapato?s=09

JOSEBA PUBLISHING – http://www.josebapublishing.com

Responsabile comunicazione: Ketty Bellon

Radio/Tv: Germanelli.com

Press/Stampa/Web: Samigo PRESS

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Jo Del Papato – “Siviglia”

Ancora non mi spiego cos’hai tu di prezioso,

Tu che riesci a capire quello che non so dire.

Come ho fatto a pensare che solo fosse meglio,

Ma vieni più vicino, ti preferisco addosso.

I tuoi capelli biondi, i miei mille difetti,

Proprio noi così diversi; l’abbraccio di due mondi.

Ricordi quell’estate nel centro di Siviglia, tra tante meraviglie, ma tu sei la più bella.

Sarà perché tu sei, sempre in ritardo

E comunque in anticipo sui miei vorrei.

Tu crei, tutto il disordine e poi metti  ordine nei pensieri miei.

La forma dei tuoi fianchi, le gambe sopra i tacchi,

Quegli occhi se mi guardi; mentre balli a un ritmo funky.

La voglia che non passa, la notte che non basta,

Il caos in questa stanza e l’ordine nell’anima.

Sei i suoni di una festa,  silenzi in una stanza.

Sei come un disco jazz, sei Rachel Green in Friends.

Il mio caffè ristretto, il tuo vino sempre rosso,

Che dà vita al tuo rossetto, che mi ritrovo addosso.

Ricordi quell’estate nel centro di Siviglia, le strade colorate, ma tu resti la più bella.

Sarà perché tu sei, sempre in ritardo

E comunque in anticipo sui miei vorrei.

Tu crei, tutto il disordine, e poi metti in ordine i pensieri miei.

La forma dei tuoi fianchi, le gambe sopra i tacchi,

Quegli occhi se mi guardi; mentre balli a un ritmo funky.

La voglia che non passa, la notte che non basta,

Il caos in questa stanza e l’ordine nell’anima.

Mentre ti guardo sento granate dentro al petto,

Salta tutto in aria se mi tieni stretto. Non ho paura, stringimi lo stesso.

Sarà perché tu sei, sempre in ritardo

E comunque in anticipo sui miei vorrei.

Tu crei, tutto il disordine e poi metti in ordine i pensieri miei.

La forma dei tuoi fianchi, le gambe sopra i tacchi,

Quegli occhi se mi guardi; mentre balli a un ritmo funky.

La voglia che non passa, la notte che non basta, Il caos in questa stanza e l’ordine nell’anim

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