Pronto soccorso dell’ospedale di Curteri di Mercato San Severino in ginocchio

Pronto soccorso dell’ospedale di Curteri di Mercato San Severino in ginocchio per carenza di personale. La struttura sanitari della Valle dell’Irno rischia inoltre di perdere un suo servizio di eccellenza ossia il centro diabetologico guidato dal dottore Pasquale Lambiase tra i primi nel meridione, che potrebbe essere ridimensionato dopo la decisione della Regione Campania di destinare i fondi del salernitano alle province di Caserta ed Avellino che hanno un numero decisamente inferiore di pazienti. Sanità in coma a Mercato San Severino tra l’indifferenza della classe politica locale interessata più alle prossime elezioni comunali in programma il prossimo 12 giugno.  Ogni giorno al pronto soccorso del nosocomio “Amico Gaetano Fucito” di Curteri di Mercato San Severino si verificano disagi e problemi ed utenti costretti ad aspettare anche dieci ore prima di essere visitati. Il reparto di recente è stato ristrutturato ed è diretto dal dottor Antonio Basile, consigliere comunale e segretario cittadino del Pd, ma non riesce ad espletare la mole di lavoro che quotidianamente si presenta al poco personale medico ed infermieristico. Personale che in alcuni casi deve anche far fronte alla rabbia dei familiari dei pazienti che si scaglia contro il personale. In passato vi sono state delle aggressioni ai sanitari e per questo è stato allestito un servizio di vigilanza privata affidata alla società “La Doria” di Angri. Su questo servizio i sindacati ed il personale hanno chiesto di portare a due il numero dei vigilantes in servizio per turno per garantire la sicurezza a tutti i sanitari. Lo hanno fatto con una lettera inviata al direttore sanitario dell’Ospedale Luigi Memoli, al primario ed ai vertici dell’Asl, senza avere ad oggi nessun tipo di riscontro.  La struttura sanitaria ed in particolare il pronto soccorso deve essere potenziata con uomini e mezzi. Lo chiedono sindacati ed utenti soprattutto dopo la chiusura, un anno fa, del nosocomio di Solofra. Tutta l’utenza della bassa Irpinia è stata dirottata a Curteri, creando non pochi problemi al personale. In particolare, sono aumentati quasi del doppio gli utenti del pronto soccorso dell’ospedale di Curteri di Mercato San Severino.

 Il primo cittadino di Mercato San Severino Antonio Somma si è impegnato a riunire tutti i colleghi dei comuni della zona, nonché i responsabili dell’Università di Salerno, ubicata a Fisciano, per richiedere alla Regione ed all’ASL il potenziamento del pronto soccorso dell’ospedale di Curteri nonché ad evitare il ridimensionamento del centro diabetologico. Solidale con il sindaco di Mercato San Severino, il primo cittadino di Castel San Giorgio Paola Lanzara che ha detto “Vista l’importanza strategica dell’ospedale di Curteri di Mercato San Severino per la nostra comunità riteniamo che debba essere fatto il massimo sforzo politico ed economico per potenziare con uomini e mezzi il nosocomio di Mercato San Severino. Riteniamo- ha concluso il sindaco di Castel San Giorgio Paola Lanzara- la sanità un servizio essenziale da erogare a tutti i cittadini ed è e sarà sempre una nostra priorità”.  Intanto i cittadini ed il personale dell’ospedale di Curteri chiedono a tutti i candidati a sindaco nei comuni di Roccapiemonte, Castel San Giorgio, Bracigliano e Mercato San Severino, dove il prossimo 12 giugno si voterà per il rinnovo del Consiglio comunale di sottoscrivere un impegno a tutela del nosocomio. Il primo a raccogliere l’invito è stato uno dei candidati a sindaco di Bracigliano, il senatore Gianni Iuliano, che da ex medico (è in pensione da qualche mese nda) è ben consapevole dell’importanza di avere una struttura sanitaria adeguata sul territorio. Sui tanti problemi del nosocomio di Curteri, preannuncia un’interrogazione al Governo l’onorevole di Forza Italia Gigi Casciello.

Giornalista: Carmine Pecoraro